Come sentirsi bella

Sentirsi belle è qualcosa che interessa tutte, lo so, me in primis. Ci chiediamo spesso cosa possiamo fare per diventare più belle, ma la vera domanda dovrebbe essere: perché ci importa così tanto? La realtà è che essere e sentirsi belle è importante per noi donne proprio per noi stesse, per la nostra sicurezza. Magari se siamo fortunate abbiamo accanto persone che ci dicono che non importa se siamo sempre curate o di bella presenza, ma la realtà è che nessuna di noi riesce a lasciare andare quel desiderio quasi doloroso di sentirsi ed essere bella…

La cosa importante che dovremmo ricordarci è che la bellezza di una donna non è solo ciò che sembra all’esterno, ma la luce che si riflette nella sua anima, e non è un semplice modo di dire. Avete mai notato come alcune donne irradiano un calore che ti fa sentire felice di essere in loro presenza? Sono persone premurose e gentili nel loro comportamento e hanno sempre qualcosa di incoraggiante da dire. Questo non le rende già di per sé belle?

Certo non basta, sono la prima ad ammettere che alcuni giorni quando mi guardo allo specchio la persona che vedo mi delude: ho le mie insicurezze, come tutte. Ma con gli anni ho capito che la bellezza fisica, sebbene vantaggiosa in una certa misura, non reggerà mai alla “vera” bellezza, quella completa.

Allora cosa si può fare per esaltare la propria bellezza in modo signorile?

Ecco alcuni suggerimenti che vi faranno sentire bene con voi stesse al di là di quello che potrete trovare su un bancone di profumeria o su un appendiabiti. Le donne veramente belle investono su loro stesse sia in un salone di bellezza che in una libreria o un negozio di scarpe…

Investite nelle cose che amate
Per alcune donne potrebbe essere un trattamento estetico costoso, un colore particolare di capelli, per altre forse una buona vacanza, oppure una raccolta di ottimi libri o cose di qualità per la casa. Qualunque cosa sia, quando investite sia impegno che tempo nelle cose che amate, il vostro serbatoio della felicità viene riempito, e in qualche modo anche la vostra bellezza. Una donna felice è una bella signora!

Conoscete il vostro corpo
Il modo in cui ci sentiamo riguardo al nostro corpo è fonte di grande ansia, delusione e dolore per molte di noi. Le donne felici con il proprio corpo sono semplicemente una rarità, ma bisogna guardare oltre ciò che si vede. Coinvolgete i vostri sensi. Apprezzate ciò che il vostro corpo fa per voi più che il come appare e l’amore per esso verrà! Annusate le rose, ascoltate la vostra musica preferita, mettete le mani nel terreno e fate crescere qualcosa, impastate il pane, accarezzate i vostri animali domestici, cullate i bambini, ballate! Se odiate fare sport, camminate, è abbastanza per rimettere in forma il corpo. Oppure correte, sudate se proprio volete, ma l’importante è capire che faticare non è l’unica strada per farvi belle. Vivere veramente e amare ciò che il vostro corpo può fare per voi vi rende bella!

Apprezzare la bellezza di ogni cosa significa essenzialmente apprezzare la vita, ed è questo che rende belle le donne…

La mia casa color talpa

Oggi vi apro le porte di casa mia, una casa che si potrebbe definire provenzale come stile, dai toni caldi e chiari, che dilatano lo spazio ma soprattutto rendono facilmente rinnovabile con pochi accessori, dai cuscini alle tende. L’unica nota di colore ammessa è uno dei miei colori preferiti, il talpa, una tendenza che è stata sfruttata e adottata da molti interior designer e arredatori. Le caratteristiche principali di questo colore sono i toni caldi, l’atmosfera accogliente e l’eleganza, non vi sembra?

Talpa è una parola che viene usata per indicare una varietà di colori. I colori che denota rientrano in una gamma che va dal bronzo scuro al grigio-marrone, ed è fantastico abbinato a accessori lilla, malva, lime, tiffany… E ogni volta vi sembrerà di aver rinnovato l’arredamento!

In questo periodo io l’ho abbinato allo stile animalier, che io amo tantissimo!

“Dimmi solo un nome di una a cui è andata bene”

Lo ammetto, ho un debole per le storie dei nobili, per i matrimoni reali, per i racconti a lieto fine. In particolar modo adoro la monarchia inglese: alzi la mano chi non vorrebbe essere o non vorrebbe avere una figlia come Kate Middleton!

Adoro tutto di lei, è furba, affascinante, intelligente, elegante, conservatrice al punto giusto e, a tutti gli effetti, è la ragazza che ha realizzato il sogno finale di tutte, da “quella gran culo di Cenerentola” in poi: ha sposato un principe!

Scherzi a parte, ci sono molte cose che le giovani donne dovrebbero imparare da lei oggi. In primis, che vale la pena aspettare… Quando trovate ciò che è giusto per voi, infatti, anche se è difficile, aspettatelo.

Il mondo l’ha chiamata “Waity Katie”, cioè colei che aspetta, negli anni del ​​suo fidanzamento con William. Forse c’è stato chi rideva, convinto che lei non sarebbe riuscita ad accaparrarsi il bel principe, ma se è vero che ride bene chi ride ultimo, è indubbio che Kate abbia avuto l’ultima risata!

È un atteggiamento chic e regale aspettarsi il meglio, lo dico sempre a mia figlia. Penso che le giovani donne abbiano bisogno della fiducia necessaria per trattarsi come un tesoro da guadagnare, come ha fatto Kate. E questo in generale, è uno dei motivi per cui la duchessa mi piace, e uno dei suoi insegnamenti principali: quando sapete quello che volete e sapete soprattutto che vale la pena aspettare, fatelo. Nonostante quello che dice il mondo.


Rimanete concentrate sui vostri obiettivi. Le tendenze vanno e vengono, le mode cambiano,, ma alla fine vincono determinazione e pazienza.
Bisogna chiedersi “ne vale la pena?”. Se avete lavorato duramente per raggiungere un obiettivo, che si tratti di conseguire una laurea, risparmiare per una casa o pianificare un matrimonio dopo un lungo fidanzamento, chiedetevi prima di rinunciare perché vi sentite stanche o deluse, se vale la pena rischiare l’investimento di tempo fatto.
Inoltre, se devo dirla tutta, oggi credo che sia piuttosto sexy essere conservatrici e determinate!

3 trucchi per avere sempre la casa in ordine

Come dice il buon Brignano… Non sia mai viene qualcuno! Una casa sporca può essere faticosa, stressante e talvolta imbarazzante. Risolviamo il problema alla radice! Queste sette abitudini quotidiane semplici da seguire vi aiuteranno ad avere sempre una casa ordinata e “pronta per gli ospiti” in pochi minuti!

Tirate su il ​​letto

Questo è piuttosto semplice, ma la maggior parte delle persone semplicemente non lo fa. L’ho messo al primo posto nella lista perché è la prima cosa che potete fare ogni giorno per iniziare con il piede giusto Questa è un’abitudine che ho imparato da mia madre. Ricordo che ogni singola mattina il suo letto era perfettamente rifatto, da lei, ma senza esagerare, oggi con i copripiumini basta un gesto e il letto è pronto!

Usate cesti per tutto

Posso dirti quanto amo i cesti? Li amo moltoRendono la pulizia così facile! Non solo, ma tengono “tutte le cose” fuori dalla vista. Mettete un bel cestino sotto una panca per le scarpe e non avrai più scarpe in giro per casa! Posizionate un cesto su uno scaffale per contenere oggetti vari e non dovrai più vederli sul bancone della cucina. I cestini non sono solo decorativi, ma sono così funzionali. Ho cestini per scarpe, giocattoli, riviste, artigianato, ecc.

Buttate il superfluo

Questo è un bonus. Non è qualcosa che fate quotidianamente. Ma è comunque importante!

Più cose avete, più tempo impiegherete a mantenerle pulite! Semplice, eh? Eppure, tutti permettiamo alle nostre case di riempirsi di cose inutili che non ci interessano o non usiamo nemmeno. Quindi mettete una volta ogni tanto da parte un po’ di tempo per riordinare e sbarazzarvi delle cose. Potete buttare via, donare o persino vendere qualsiasi oggetto di cui non avete bisogno!

Semplificate la vostra vita e sbarazzatevi delle cose che non vi servono. Renderà la pulizia della vostra casa molto più facile!

Modi signorili per affrontare starnuti e raffreddori

Diciamolo senza paura e con un pizzico di ironia, soprattutto in questo periodo avere un naso come un rubinetto che gocciola non aiuta se vogliamo sentirci signore eleganti e rende immediatamente tutti gli sguardi sospettosi!

Essere raffreddata non è mai divertente, quindi per prima cosa vediamo che fare quando dovete soffiarvi il ​​naso in un ambiente formale e desiderate comunque mantenere la vostra dignità!

Immaginate la situazione, siete al tavolo di un locale o di un ristorante con le amiche o vostro marito e sentite che vi sta venendo il raffreddore. Sembra ovvio cosa fare, ma è sempre meglio ricordare il galateo. Ogni volta che avvertite lo stimolo della tosse o uno starnuto, copritie la bocca e il naso con un fazzoletto. Se non c’è tempo per procurarselo, basterà il tovagliolo, o per lo meno il braccio o la mano, che sono sempre meglio di niente in caso di emergenza. Dopodiché, scusatevi e ripiegate accuratamente il tovagliolo, in modo che l’area “infestata da germi” sia rivolta verso l’interno.

Piccolo inciso: i fazzoletti servono solo per asciugare le lacrime, catturare gli starnuti e una o due gocce dal naso. Se avete bisogno di un “grande colpo” , qualcosa che sarebbe preferibile non fare vedere… Andate in bagno!

Una volta tornate a casa, provate la tisana con zenzero, limone e miele: procuratevi una radice di zenzero e un limone: sbucciate un paio di centimetri di zenzero, tagliatelo a fette sottili e mettetelo in un pentolino insieme alla buccia grattugiata del limone. Aggiungete circa 300 ml di acqua e portate a bollore. Lasciate bollire per circa quindici minuti, dopodiché togliete dal fuoco e fate raffreddare. Quando il decotto sarà tiepido, filtrate e unite il succo di limone spremuto e un cucchiaio di miele.

Cercate di rimanere a casa il più possibile, e fatevi coccolare dalla famiglia… Ve lo dico sempre, essere casalinga ha i suoi vantaggi!

Muffin ai broccoli e cheddar… Che bontà!

Per quanto mi piaccia dilettarmi in cucina, non credo che potrei passare per una food blogger, ma… una ragazza deve pur mangiare! Anche perché tutto il tempo e gli sforzi spesi per sistemare la casa, allevare figli educati, fare acquisti e cercare di essere sempre la brava ragazza della porta accanto mi rendono piuttosto affamata;)
Preferisco il salato al dolce, e adoro le mini taglie… Mi sono imbattuta in questa ricetta dei muffin al formaggio, broccoli e uova su Pinterest qualche anno fa ormai. Sono perfetti per preparare una colazione veloce, un brunch o un pranzo.

Quando li ho preparati per la prima volta, io e mio marito li abbiamo mangiati con gusto, ma questo era quasi ovvio…. il bello è che anche i miei figli, persino il piccolo Lorenzo Maria, sembrano apprezzarli, il che è un vantaggio, specialmente se inzuppati di ketchup.

Basta chiacchiere, vi lascio la ricetta e li vado a fare anche io per pranzo!

Muffin al formaggio, broccoli e uova

Ingredienti:

1 testa grande di broccoli
6 uova grandi ruspanti
100 g di formaggio cheddar o formaggio a pasta dura – finemente grattugiato (circa 1 tazza)
Sale e pepe, anche se io non lo metto perché non mi piace
1 cucchiaio di olio Evo per ungere

Temperatura del forno e preparazione:

Preriscaldate il forno a 180 ° C
Ungete leggermente una teglia per muffin a 12 fori con olio
Preparate una vaporiera elettrica o da gas per i broccoli

Come fare:

1. Tagliate i broccoli a grandi fiori e cuoceteli a vapore per 7 minuti.

2. Mentre i broccoli stanno cuocendo a vapore, rompete 6 uova in una grande ciotola, aggiungere il cheddar grattugiato e condite con sale e pepe. Dovrebbe assomigliare ad una frittata di uova. Mettete da parte.

3. Una volta che i broccoli hanno finito di cuocere a vapore, versateli in una ciotola grande e tagliateli grossolanamente con un coltello per scomporli in piccoli fiori. Poi versate i broccoli in modo uniforme nella teglia per muffin già unta.

4. Quindi versate il composto di uova in ogni foro dei muffin. L’uovo si sistemerà dentro e intorno ai broccoli e, se necessario, date una piccola ‘spinta’ per assicurarvi che penetri bene nelle fessure.

5. Cuocete al centro del forno per 20 minuti.

6. Metteteli da parte per farli raffreddare leggermente, poi toglieteli dalla teglia (fate passare un coltello sui bordi se sono difficili da rimuovere). Si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico, per un massimo di 2 o 3 giorni.

Ovviamente si possono trovare varianti al ripieno, tra cui pomodorini, spinaci, cavolfiori, funghi o tutto quello che vi viene in mente… Io ad esempio volevo provare chorizo ​​e jalapeños!

Tenete presente che non ho la minima idea del contenuto calorico di ogni muffin: hanno un sapore troppo buono per preoccuparmene, e non mi arrogo il diritto di parlare di dieta o nutrizione, essendo una casalinga, non un’esperta, ma rimane valido il consiglio della nonna: tutte le cose con moderazione, come si suol dire!

Buon appetito, care mie!

Olio di cocco e capelli da fata

Amiche care, sapete qual è uno dei vantaggi del passare la mattina a casa per riordinare? Avere tempo per se’! Infatti io approfitto sempre delle ore destinate alla pulizia di casa per farmi maschere ed impacchi ai capelli. in questo periodo sono letteralmente impazzita per l’olio di cocco, lo uso sul viso accompagnato da massaggi con il rullo di giada, ma è perfetto anche come impacco per avere capelli sani, lucenti e forti e si può applicare sia sul cuoio capelluto che sulle lunghezze.

Mi raccomando, prima di mettervi all’opera, ricordatevi di indossare dei vestiti da casa: l’olio di cocco potrebbe sgocciolare, macchiando irrimediabilmente!

Dal momento che in questo periodo l’olio è in forma solida, se preferite potete farlo sciogliere nel forno a microonde per 30 secondi, fino a quando non è abbastanza liquido da poterlo applicare sui capelli senza difficoltà.

La quantità di olio necessaria? Dipende dalla lunghezza dei capelli, ma anche da quanto sono folti e crespi. L’importante è che risultino belli “unti”! Tenete l’olio in posa almeno un paio di ore, poi lavate come vostro solito… certo, i risultati immediati non sono risolutivi, in fin dei conti è un prodotto naturale, ma posso assicurarvi che con l’uso ripetuto noterete un grande miglioramento!

Scopriamolo insieme!

Ebbene si, lo ammetto, e anche con gioia: sono una tradwife, nel senso più moderno del termine, se mi si vuole passare l’ossimoro! Sapete cosa vuol dire oggi? La risposta a questa domanda potrebbe essere semplice, in realtà: essere una tradwife vuol dire infatti essere una casalinga tradizionale, una donna che sceglie di vivere la casa, di essere presente quotidianamente e a tempo pieno per la propria famiglia, di curare con amore ed abilità marito, figli e abitazione… ma nonostante viviamo nell’epoca del politicamente corretto (o forse proprio a causa di questo?) la scelta di essere “casalinga tradizionale” oggi desta grande curiosità e una molteplicità di dubbi! Si accetta che tutto vada avanti, tranne le tradizioni. Si cercano significati politici in ciò che è solo (solo?) una scelta di libertà e di coerenza con se stessi. Essere tradizionale non vuol dire essere di destra, né di sinistra, non vuol dire essere migliore né peggiore. Oggi, nel 2020, essere una moglie tradizionale vuol dire avere la libertà mentale per scegliere un percorso diverso. Non necessariamente la libertà economica per farlo, perché a volte si è semplicemente costrette, ma in qualche modo ci si adatta. Siete ancora piena di dubbi? Io dubbi sulla scelta di essere moglie e madre non ne ho avuti, anzi, ho visto e vedo il mio modo di essere una tradwife come una incredibile opportunità di espressione, e proprio per questo mi piacerebbe raccontarvi la mia felice esperienza di vita! Cominciamo con il chiarire alcuni punti…

Essere “casalinga” non vuol dire essere inferiore o sottomessa
Anche se una casalinga tradizionale può sembrare, magari per motivi economici, sottomessa al marito, in realtà non è considerata di minore importanza da lui, anzi, tutt’altro: io mi sento e sono importantissima!
Volete provare a chiedere al vostro uomo che valore darebbe all’idea di trovare ogni sera al ritorno dal lavoro la casa pulita e ordinata, perfetta come uscita dalle pagine di una rivista d’arredamento, la cena pronta e la tavola apparecchiata come un ristorate stellato, accolto da una donna piacevolmente curata e realizzata?

La verità è che il matrimonio non è un rapporto univoco, con un uomo che “sceglie” una donna come potrebbe scegliere un bell’oggetto, piuttosto è una scelta reciproca: infatti, anche la donna “sceglie” il marito in base alla sua capacità di prendersi cura delle persone, provvedere ai figli e, soprattutto, in base alla sua integrità e ai suoi valori… e già, i cari vecchi valori!

In una casa in cui i valori sono condivisi, non dimentichiamolo, si è sempre e comunque in due adulti a condividere anche doveri e responsabilità, con la medesima importanza.
“Il posto di una donna non è sotto i piedi di un uomo, ma sotto la sua ala, al suo fianco!”

Viva la libertà, perché una tradwife non è controllata da nessuno! Ho più libertà sotto quella che alcuni considerano, sbagliando, la cosiddetta “autorità” di mio marito di quanta non ne abbia mai avuta prima, sotto i miei vari datori di lavoro o da freelance.

La casalinga felice è coraggiosa!
Già, proprio così, io reputo l’essere casalinga una forma di coraggio: sono abbastanza coraggiosa da non avere un lavoro retribuito di questi tempi. Abbastanza coraggiosa da prendere sul serio i miei voti religiosi e civili, abbastanza coraggiosa da “fare affidamento” su mio marito per l’economia familiare, come lui si affida a me per il resto.

E allo stesso tempo mi reputo intelligente. Abbastanza intelligente da risparmiare, da fare a meno di ciò che non è necessario, abbastanza intelligente da avere un’assicurazione sulla vita e abbastanza intelligente da continuare sempre ad istruirmi a casa su tutto ciò che mi riguarda e mi interessa.

Sono forse la sola a pensare tutto questo? Io non credo! Se mi seguite, vi porterò a scoprire un mondo di amore, dove apparecchieremo ogni giorno come fosse un evento speciale, faremo i letti come se fossimo in un hotel a 5 stelle, cucineremo come chef, ci cureremo come in una Spa, cresceremo i figli come piccoli Lord e Lady, all’impronta del lifestyle più sfrenato, senza dimenticare gli aperitivi con le amiche o gli appuntamenti dal parrucchiere, perché la cura degli altri passa sempre dalla cura di se’!

Perché vi racconto queste cose proprio ora?
Molte donne si stanno rendendo conto che stare a casa in realtà è piuttosto appagante e molte di loro lo hanno scoperto “accidentalmente ” a causa del Covid-19. Tutti amiamo quella sensazione di “Natale”, di essere a casa con la famiglia a godersi le piccole cose della vita, quindi perché non possiamo trovare un modo per abbracciare quella sensazione di appagamento ogni giorno?

Penso che sia più importante che mai, in un mondo pieno di tecnologia e vita così frenetica il ricordare a noi stesse che non esiste un altro posto come casa, quindi trovo fantastico imparare a prenderci cura di essa e delle persone a noi care, per farle vivere meglio…

Damigelle d’onore, tra sogno e galateo!

Vuoi vivere e far rivivere le atmosfere romantiche e da sogno delle divertenti commedie di Hollywood ma, questa volta, ad essere la protagonista vuoi essere tu, circondata dalle tue amiche a cui chiederai di essere le tue damigelle.

Ma chi di loro sarà la tua damigella d’onore?

Tradizionalmente, le damigelle (bridesmaids) dovrebbero essere scelte tra giovani donne non sposate, in età da marito.
Il numero delle damigelle in una festa nuziale dipende da molte variabili, tra cui le preferenze di una sposa, le dimensioni della sua famiglia e il numero di amici (groomsmen) che il suo sposo vorrebbe avere al suo fianco durante la cerimonia. Tra tutte le damigelle la sposa sceglie una damigella d’onore.

Le damigelle hanno un rigido protocollo da rispettare, nonché una serie di regole di galateo a cui devono sottostare.
Tanto per cominciare parliamo di abito. È la sposa che decide come devono vestirsi le damigelle, andando con loro in una boutique per fare qualche prova vestito. La nubenda ha potere decisionale su colore, modello e anche sulla possibilità di fare abiti diversi, legati da un elemento comune.

Le damigelle dovranno accettare di buon grado che potrebbero non essere interpellate in alcuna fase di scelta. Ovviamente la maggior parte delle spose ascolta anche le preferenze delle sue ragazze, ma è bon ton, qualora questo non avvenisse, non contraddire la regina.
Altra cosa importante, le damigelle d’onore devono essere una sorta di vallette di sua maestà. Per questo motivo non dovranno mai offuscarla scegliendo trucco o accessori che possano distogliere l’attenzione dalla protagonista dell’evento.

Anche per l’acconciatura, è buona regola che le damigelle si preparino tutte insieme, con la stessa parrucchiera, in una stanza adiacente a quella della sposa. In questo modo l’ultima parola spetterà a lei, che potrà anche chiedere un repentino cambio di stile.
Per quanto riguarda i compiti delle damigelle d’onore, come detto, sono tutti di supporto alla sposa. Oltre ad aprire la strada fino all’altare, spargendo eventualmente petali, se è previsto, dovranno sistemare strascico e velo, accompagnarla a sistemare trucco e parrucco se fosse necessario e sopperire ai bisogni del momento.

Solitamente le damigelle d’onore sono scelte fra le donne non ancora sposate amiche o parenti strette della nubenda, ma questa regola sta via via scomparendo a vantaggio di una maggiore libertà della futura sposa di avere chi desidera accanto a lei nel giorno più bello.

Relax e maschere della nonna

Carissime, lo so, è bello essere sempre curate, truccate, ma ricordate: le giornate make up free fanno veramente bene alle pelle!

Le impuritá spariscono, i pori dilatati si restringono, la pelle appare meno secca. È il momento migliore per un piccolo rituale di bellezza per il viso fai da te, con prodotti rigorosamente naturali, come da tradizione delle nostre nonne.


PEELING per una pelle morbida e uniforme

Per pelle normale: 2 cucchiaini di olio d‘oliva, 2 cucchiaini di fondi di caffè, un po’ di succo di limone.
Per pelle impura: 2 cucchiai di ricotta, 1 cucchiaino di miele, 1 cucchiaino di zucchero di canna.
Per pelle secca: ½ avocado, 1 cucchiaino di crusca d‘avena, 1 cucchiaino di miele.


Mescolare bene gli ingredienti, stendere il composto sulla pelle del viso e massaggiare delicatamente. Lasciare agire per 5 minuti (10 minuti per pelle secca) e risciacquare con acqua tiepida.

MASSAGGIO dona vitalità e attenua le rughe.

Con qualche goccia di olio di mandorle è benefico per la pelle.
Massaggio fronte: con entrambe le mani fare 10 sfioramenti dal basso verso l’alto. Poi appoggiare le mani sulle tempie e fare movimenti circolari con delicatezza, dal basso verso l‘alto.
Massaggio contorno occhi: effettuare delle digitopressioni con pollice e indice sulle sopracciglia dall‘interno all’esterno. Infine effettuare uno sfioramento circolare del contorno occhi.
Massaggio contorno labbra: Con l’indice e il medio della mano destra fare una V. Appoggiando un dito sopra il labbro e uno sotto, tendere delicatamente la pelle dall‘angolo sinistro della bocca fino all‘orecchio destro, ripetere dall’altro lato. Infine per tonificare il viso picchiettare con il polpastrello dell’indice tutto il viso, dall’esterno per verso il centro, scendendo poi sul collo.


MASCHERA FRESCA.
Maschera avocado, ideale per pelle irritata: ½ avocado fresco, 3 cucchiai di olio di girasole.
Maschera banana, aumenta la microcircolazione: 1 banana fresca, 1 cucchiaio di ricotta, 1 cucchiaio di panna.
Maschera cetriolo, idrata, risveglia lo splendore: ½ cetriolo frullato, 1 cucchiaio di yoghurt naturale bianco.
Mescolare gli ingredienti, stendere il composto sul viso e décolleté. Lasciare agire per 15 minuti e poi risciacquare con acqua tiepida.


Carina Fleischhacker, la spa manager di Quellenhof Luxury Resort Lazise consiglia di curare anche bellezza e salute dei capelli: .
IMPACCO CAPELLI per capelli morbidi, lucidi, voluminosi.
1 cucchiaino di miele, 1 cucchiaino di yogurt, 1 uovo, 2 cucchiai di olio d’oliv.
Mescolare tutti gli ingredienti, applicare l’impacco sui capelli umidi e incartare i capelli con un po´ di pellicola per alimenti. Dopo circa 15 minuti sciacquare e lavare.
Consiglio dell’Onda Spa: per capelli ancora più lucidi, utilizzare olio di Jojoba invece dell’olio d’oliva.